È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Il successo di Heated Rivalry ha convinto Don DeLillo a ristampare Amazons, un suo vecchio e introvabile romanzo erotico su una giocatrice di hockey femminile
Romanzo che l'autore ha odiato e "nascosto" per decenni. Adesso però ha cambiato idea, pare grazie al successo della serie Hbo, e il 17 novembre tornerà in libreria.
Grazie al successo di Heated Rivalry e a un lungo articolo del New York Times, presto i fan di Don DeLillo potranno leggere una delle sue opere più dissacranti e introvabili: Amazons, un romanzo erotico e satirico su una giocatrice professionista di hockey femminile, pubblicato come un’autobiografia firmata con lo pseudonimo Cleo Birdwell. Quando arrivò nelle librerie nel 1980, i lettori ci misero pochissimo a smascherare DeLillo come autore del libro: il suo stile era chiaramente riconoscibile, nonostante il genere letterario per lui inconsueto. All’epoca, però, DeLillo aveva soltanto quarant’anni, ne mancavano ancora cinque all’uscita di Rumore bianco e non voleva assolutamente diventare “quello che ha scritto un romanzo erotico su una giocatrice di hockey femminile”. La sua volontà di distanziarsi da questo libro era tale che, dopo la pubblicazione, prese a girare con un biglietto da visita in tasca con sopra scritto «Non ne voglio parlare», biglietto che rifilava a giornalisti ed editori che gli chiedevano informazioni sull’opera.

Così Amazons finì fuori stampa, mai riconosciuto ufficialmente dal suo stesso autore, fino a un’intervista del 2020 in cui si disse stupito del fatto che le persone ancora volessero parlare con lui di quel libro. Divenuto introvabile perché mai ristampato (ovviamente per esplicita richiesta di De Lillo), Amazons non è mai stato dimenticato. Anzi, negli anni è diventato una sorta di titolo di culto tra gli amanti della letteratura di DeLillo, proprio per il suo tratto comico così diverso da quello che poi i lettori hanno trovato nelle altre opere dello scrittore, per le scene di sesso così sopra le righe e per la spietata satira che veniva fatta del mondo dello sport, di tutti i suoi cliché e stereotipi. Anche gli agenti e gli editori di DeLillo non si sono mai arresi e hanno sempre cercato un modo di riportare il titolo in libreria, chiedendo allo scrittore innumerevoli volte il permesso di ristamparlo.
Il “no” irremovibile di DeLillo pare sia finito dopo un articolo del New York Times in cui si ipotizzava che Amazons potesse essere considerato il precursore dell’adesso popolarissimo sottogenere della narrativa erotica ambientata nel mondo dell’hockey. L’idea, ironica ma non troppo, era di vedere in Amazons il padre “nobile” di tutto un filone a cui appartengono anche le opere di Rachel Reid, i cui romanzi hanno ispirato la serie televisiva Heated Rivalry. Tanto clamore riguardante Amazons ha spinto l’autore a rileggere il suo romanzo di gioventù insieme alla moglie, riscoprendone l’ironia. DeLillo si deve essere divertito parecchio a rileggere questa sua opera giovanile, tanto da decidere di farsi un regalo per i suoi 90 anni. Amazons tornerà nelle librerie statunitensi il 17 novembre 2026, tre giorni prima del compleanno del suo autore, che ha finalmente fatto pace con la sua opera più introvabile.
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