Hype ↓
14:53 giovedì 16 aprile 2026
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.
Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.
La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».

Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2

Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.

16 Marzo 2026

«Grazie Emily». Così Anna Wintour ha ringraziato Anne Hathaway, sul palco degli Oscar ieri sera. Ed è bastato per ricordare al mondo intero che Il Diavolo Veste Prada sta per tornare con un sequel, con data d’uscita prevista per il primo maggio.

Certo, la gag era studiata sin da quando la Hathaway è salita sul palco (in un Valentino Haute Couture) insieme alla super direttrice di Condé Nast, per consegnare l’Oscar ai Migliori costumi, categoria per la quale, da previsione, ha vinto Frankenstein. Con indosso un abito dai ricami floreali, cinta in vita e silhouette a sirena, Hathaway, che nel film interpretava la giovane assistente Andy Sachs, è sembrata esitante e timorosa di fronte a Wintour, che indossava invece un abito di Dior, e che ha fatto una concessione molto rara, quella di presentarsi senza occhiali (che però ha inforcato subito dopo, per schermarsi dalla domanda della Hathaway, rea di averle domandato un parere sul suo vestito). Dopo averla ignorata e aver proceduto alla premiazione, Wintour l’ha infine congedata chiamandola Emily, cioè il nome che Miranda Priestly (interpretata da Meryl Streep e alter ego cinematografico della stessa Wintour) aveva deciso di affibbiare a tutte le povere assistenti non abbastanza temprate da resistere alle sue richieste, e nome poi dell’altra assistente nemesi di Andy Sachs (interpretata invece da Emily Blunt).

Nonostante ciò, il veloce scambio di battute è diventato virale tra i fan del film, che hanno citato un’altra battuta tra le più note – «Florals for spring? Groundbreaking» – per commentare l’abito indossato dalla Hathaway. La gag arriva qualche giorno dopo la messa in onda del secondo trailer, e l’annuncio che AMC Theatres, la più grande catena di multisala statunitense, ha prodotto una serie di oggetti per festeggiare l’uscita del film. Ci sono portachiavi e tumbler a tema, ma soprattutto un secchiello per popcorn a forma di borsa a mano, dotato di charm a forma di stiletto (con un tacco dalla punta a forcone) che saranno poi disponibili presso sale selezionate in corrispondenza con l’arrivo del film sui grandi schermi.

Non c’è ancora la certezza della presenza della Wintour nel lungometraggio, anche se c’è una ragionevole probabilità: alcune scene, girate durante la scorsa fashion week della moda milanese, vedevano tra gli invitati al (vero) show di Dolce&Gabbana sia Meryl Streep con Stanley Tucci, nel ruolo del direttore creativo di Runway, Nigel, che Anna Wintour. Aspetteremo l’uscita al cinema per svelare l’arcano.

Articoli Suggeriti
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero

L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Leggi anche ↓
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep

Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.

Jacquemus sta finanziando il restauro della Fontana del Bagno delle Ninfe di Versailles

Si tratta di una fontana XVII secolo il cui restauro richiederà un anno di lavori. Il designer torna così nella reggia francese, dove aveva già ambientato due sue sfilate.

Hermès ha creato un videogioco in realtà aumentata per far andare a cavallo anche chi non sa andare a cavallo

Il videogioco è stato presentato durante Saut Hermès, un concorso di equitazione (reale e non virtuale) che il brand sponsorizza da tempo.

Vestivamo alla reazionaria

L'affermazione delle destre che governano il mondo oggi passa anche attraverso la costruzione di nuovi codici estetici nei corpi e nei vestiti. Capelli, cappotti, stivali, bicipiti, sono tutti segnali da decodificare per capire cos'è il nuovo potere. E a quali vecchi poteri si ispira.

Un gruppo che si chiama EveryonehatesElon si sta organizzando per trasformare il Met Gala nella peggiore serata della vita di Jeff Bezos

Si tratta dello stesso collettivo che protestò contro l'occupazione veneziana durante il matrimonio del patron di Amazon, e che oggi sta raccogliendo donazioni per organizzarsi in vista dell'evento.

LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi

L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».