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17:29 Saturday 13 June 2026
China sends embryo models into space to test whether human reproduction is possible beyond Earth A necessary experiment to find out whether humanity’s dreams of galactic colonisation are truly within reach.
Bezos said Mamdani should stop going after billionaires, and the very next day Mamdani ordered Amazon to pay nine million dollars in outstanding traffic fines Fines issued because Amazon delivery drivers leave their vans parked in the middle of the street with the engine running, polluting the air.
The tech bros did everything they could to convince the Pope that AI is a net good, but their efforts didn’t amount to much. Judging by the contents of Leo XIV’s first encyclical on AI, Big Tech’s diplomatic efforts, after sending its envoys to the Vatican in recent weeks, appear to have left him largely indifferent.
A study suggests civilizations don’t collapse because of catastrophes, but because they begin to consume more than they can sustain – and that may already be happening to ours The researchers also note that the futures in which we manage to survive are not impossible, but they would require conditions that simply don’t exist on Earth today.
The FAO says the world has just six months left to avoid a global food crisis For the agency, the decisions governments and farmers make now on fertiliser use, imports, funding, and crop selection, will be critical.
SS26, Charli XCX’s new single, is neither rock nor dance—it is fashion. And apocalypse, too: “Yeah we’re walking on a runway that goes straight to hell,” Charli sings on the album’s second single.
A board game is about to be released in which you play an office worker trying to survive corporate life without burning out








L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.

Alla prossima Biennale d’Arte di Venezia non ci sarà neanche un artista italiano

A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni.

26 February 2026

Dopo la tragica, improvvisa e prematura morte della curatrice Koyo Kouoh, prima curatrice africana della Biennale d’Arte di Venezia, il 10 maggio 2025, e le polemiche per la partecipazione di Israele (sempre più concreta nonostante le contestazioni: l’artista c’è, sarà il rumeno Belu Simion Făinaru, nato a Bucarest ma emigrato in Israele nel 1973), questa sforturnatissima Biennale di Venezia continua a far discutere: tra i 111 artisti selezionati non c’è nessun italiano. A quest’assenza (che nelle Biennali precedenti si limitava a essere una carenza) se ne aggiunge un’altra, come fa notare Artribune: non ci sono artisti italiani neanche nelle grandi mostre disseminate per la città di Venezia che accompagneranno i mesi della Biennale, o perlomeno quelle annunciate finora. Se tutto resta com’è, quindi, quest’anno non vedremo opere di artisti italiani alla Biennale di Venezia, né negli spazi dell’Arsenale e dei Giardini, né nel resto della città.

Tranne, ovviamente, quelle che vedremo all’interno del Padiglione Italia: Chiara Camoni (di lei avevamo parlato qui, in occasione della mostra negli spazi di HangarBicocca a Milano) è infatti l’artista scelta per rappresentare il nostro Paese nella 61° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Insieme alla curatrice Cecilia Canziani, l’artista darà forma a un progetto che s’intitola Con te con tutto, scelto dalla commissione perché «affronta questioni centrali come ecologia, processualità e co-creazione, costruendo un percorso che è al tempo stesso riflessione sulla scultura italiana dall’età arcaica al Novecento e rinnovata visione della pratica contemporanea».

Il titolo di quest’edizione è In Minor Keys. Il nucleo concettuale della mostra, che vivrà negli allestimenti dello studio Wolff Architects di Città del Capo (Sudafrica), si articola in diverse sezioni: gli “Altari”, che rendono omaggio a Issa Samb e Beverly Buchanan; la sezione “Processioni”, con processioni ispirate alle coreografie carnevalesche e ai raduni afroatlantici; le “Scuole”, ecosistemi transnazionali di apprendimento e rigenerazione, gli “Spazi al riposo”, spazi dedicati al riposo spirituale e fisico, metaforicamente rappresentati dalle oasi interne ai singoli universi creativi. Gli “Altari”, ospitati nella Sala Chini del Padiglione Centrale, celebrano due figure che hanno influenzato profondamente la visione curatoriale di Kouoh. Issa Samb, artista, poeta e drammaturgo, è il cofondatore del collettivo rivoluzionario Laboratoire Agit’Art a Dakar, mentre Beverly Buchanan ha sviluppato pratiche anti-monumentali nella Land Art e nell’arte pubblica, esplorando comunità e memorie storiche irrisolte.

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The success of this series is beyond dispute. But anyone who has read the comic it is based on knows that, in the end, it is a missed opportunity — a wasted chance to do something genuinely transformative for television and the superhero genre.