È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
A Pasqua Bbc pubblicherà sulla propria piattaforma di streaming due episodi d’antan di Doctor Who, finora annoverati tra quelli perduti per sempre. Durante la crisi economica degli anni Sessanta, infatti, Bbc cancellò le registrazioni di oltre un centinaio di episodi delle prime stagioni per poter riutilizzare i nastri. Con questo ritrovamento scendono a 95 gli episodi perduti della serie: di alcuni si possiedono solo degli estratti audio o delle ricostruzioni scritte. “The Nightmare Begins” e “Devil’s Planet” sono stati salvati dall’oblio grazie a Film is Fabulous!, un’organizzazione i cui volontari (collezionisti e appassionati) si occupano di salvare vecchie pellicole in stato di abbandono.
Sono stati proprio i volontari a scoprire in uno scatolone di un collezionista dai gusti molto eclettici due rarissime pellicole a 16 millimetri con la tele-registrazione degli episodi. Hanno subito portato le bobine alla Bbc, che ha provveduto a restaurarle, depennando altri due episodi dalla lunga lista di puntate delle prime serie attualmente irreperibili. In questo caso il ritrovamento è particolarmente significativo: i due episodi della terza stagione, che hanno per protagonista il primo Dottore William Hartnell, fanno parte di uno degli archi narrativi più celebri dell’epoca. Si tratta infatti del primo e del terzo episodio di una saga interamente dedicata ai Dalek: The Daleks’ Master Plan, scritta da Terry Nation. “The Nightmare Begins” è l’episodio con cui si apre l’arco narrativo e “Devil’s Planet” il terzo di dodici, che raccontano uno dei piani più ambiziosi mai messi in campo dai Dalek per conquistare l’universo.
Nonostante sia a tutt’oggi incompleta, The Daleks’ Master Plan è considerata dagli esperti e dagli appassionati tra le migliori saghe fantascientiche mai scritte per la serie, che tra l’altro contiene una prima volta che sconvolse gli spettatori che la seguirono in TV nel 1966. Nel corso del tentativo di fermare i Dalek, le companion del Dottore, Katarina e Sara, perdono la vita. Una morte shock che fece scalpore e contribuì a trasformare i Dalek in uno dei simboli della fantascienza televisiva britannica.
L'attesa senza oggetto che racconta – quella di un nemico che non arriva, di un senso che non si materializza – non è mai stata così contemporanea. Rileggere il romanzo di Buzzati o rivedere il film d Zurlini oggi è un'esperienza rivelatrice.