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18:31 giovedì 16 aprile 2026
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.
Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.
La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».

Nonostante la guerra sia scoppiata di sabato, l’organo di sicurezza dell’Unione europea si è riunito di lunedì perché nel fine settimana non lavora nessuno

Lo ha annunciato la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen con un post su X, diventato un instant classic dei meme sulla burocrazia europea.

03 Marzo 2026

Esiste una invalicabile frontiera culturale che separa l’ossessione americana per la produttività e l’attenzione europea per la sacralità delle feste, una frontiera che in queste ore ha assunto la forma di un post di Ursula von der Leyen. Sabato 28, nel pieno dell’escalation militare tra Stati Uniti-Israele e Iran, la Presidente ha dato appuntamento a tutti per il lunedì successivo, pronti per una riunione urgente del Security College. Quella parola, quell’orizzonte temporale, quel “ne parliamo lunedì” è diventato il centro di una tempesta da 32 milioni di visualizzazioni, dividendo i social tra critiche all’irrilevanza diplomatica dell’Unione e la celebrazione entusiastica di un tempo libero che resta, nonostante tutto, anche alla fine del mondo, sacro. Tra una citazione di Anthony Bourdain e un caffè al bistrot, la reazione ha ribadito un concetto chiaro: l’identità europea passa inevitabilmente per la difesa delfine settimana.

La seconda parte del post X di von der Leyen è più istituzionale (per forza) e rappresenta anche l’unico vero, primo appello di un’Europa che altrimenti si sarebbe davvero pronunciata solo il lunedì. «Per la sicurezza e la stabilità della regione, è della massima importanza che non vi siano ulteriori escalation dovute ad attacchi ingiustificati da parte dell’Iran nei confronti dei Paesi nella regione», scrive la Presidente. Anche a questa seconda parte, i commentatori hanno reagito abbastanza male. La principale critica, secondo i commentatori, è il termine «attacchi ingiustificati». Il Consiglio di sicurezza, che alla fine si è riunito lunedì 2 marzo, ha deliberato su diversi aspetti. Tra questi l’attivazione di una task force per controllare l’andamento dei mercati energetici.

Sul fronte della protezione dei civili, la Commissione sta potenziando i protocolli di evacuazione e i piani di rimpatrio per i cittadini degli Stati membri. Per assicurare la stabilità e la sicurezza interna, Bruxelles ha attivato una stretta collaborazione con Europol con l’obiettivo di monitorare in tempo reale i potenziali rischi e garantire la sicurezza del territorio dell’Unione.

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