Hype ↓
18:32 giovedì 16 aprile 2026
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.
Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.
La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».

È morto Frederick Wiseman, uno degli inventori del documentario moderno

Premio Oscar alla carriera nel 2016, tra i suoi film più recenti e famosi c'era Ex Libris del 2017, dedicato alla New York Public Library.

17 Febbraio 2026

«Per quasi sei decenni, Frederick Wiseman ha creato un corpus di opere senza pari, un vasto archivio cinematografico sulle istituzioni sociali contemporanee e sull’esperienza umana ordinaria, principalmente negli Stati Uniti e in Francia», si legge nella dichiarazione congiunta con cui la famiglia Wiseman e la sua casa di produzione, Zipporah Films, hanno comunicato la morte del documentarista, avvenuta lunedì 16 febbraio, a 96 anni. Idolatrato dai cinefili e dalla critica, con i suoi documentari pieni di empatia Wiseman ha raccontato i luoghi dove gli esseri umani si riuniscono, trascorrono il tempo, vivono e lavorano insieme, riuscendo così a catturarne l’essenza. Tra i suoi film degli ultimi anni ricordiamo In Jackson Heights (2015), dedicato al quartiere del Queens di New York, Ex Libris: The New York Public Library (2017), sulla New York Public Library; e City Hall (2020), sul governo cittadino di Boston, la sua città natale.

Il suo primo film da regista, Titicut Follies, del 1967, è anche il più difficile da guardare, per il modo in cui documenta il trattamento disumanizzante dei pazienti del Bridgewater State Hospital del Massachusetts, un ospedale psichiatrico per criminali affetti da disturbi mentali. Il documentario era così disturbante che venne vietato dalla Corte Suprema del Massachusetts e fino al 1991 poté essere proiettato solo privatamente a professionisti del settore medico. Il suo film più recente, invece, Menus-Plaisirs – Les Troisgros (2023), racconta la vita quotidiana della terza generazione di una dinastia di chef alle prese con la gestione di due ristoranti.

Nella sua lunga vita, Wiseman, nato il 1 gennaio 1930, ha diretto e prodotto quasi 50 film: nel 2016 la sua carriera straordinaria è stata riconosciuta con un Oscar onorario. Spesso associato ai movimenti del direct cinema e del cinéma vérité, nei suoi documentari non ha mai voluto includere interviste o messe in scena: ha sempre semplicemente registrato ciò che accadeva nella realtà, compresa la luce e i rumori (nessuna colonna sonora o voce fuori campo). Filmava però centinaia di ore di materiale, che poi selezionava in un processo di montaggio che poteva arrivare a durare anche dieci mesi. Wiseman non svolgeva nessun tipo di ricerca prima di iniziare un progetto, come raccontò lui stesso ritirando il suo Oscar onorario nel 2016: «Di solito non so nulla dell’argomento prima di cominciare… Non parto mai con un punto di vista sul soggetto o una tesi da dimostrare. Inoltre non faccio alcuna ricerca prima delle riprese. Di solito non so in anticipo cosa verrà girato, o in cosa mi imbatterò in un giorno qualsiasi, in un momento qualsiasi».

Open embedded content (external link)

Articoli Suggeriti
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella

È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.

Gli Angine de Poitrine sono un glitch nella matrice dell’industria musicale ed è per questo che piacciono così tanto

Sono talmente strani e diversi che avrebbero dovuto essere seppelliti dall'algoritmo. Nessuno sa come né perché, sono diventati la band più virale e apprezzata del momento.

Leggi anche ↓
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella

È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.

Gli Angine de Poitrine sono un glitch nella matrice dell’industria musicale ed è per questo che piacciono così tanto

Sono talmente strani e diversi che avrebbero dovuto essere seppelliti dall'algoritmo. Nessuno sa come né perché, sono diventati la band più virale e apprezzata del momento.

Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival

Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.

La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke

È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.

Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film

In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.

Il deserto dei Tartari prevedeva il nostro futuro, ma lo abbiamo capito quando ormai era troppo tardi

L'attesa senza oggetto che racconta – quella di un nemico che non arriva, di un senso che non si materializza – non è mai stata così contemporanea. Rileggere il romanzo di Buzzati o rivedere il film d Zurlini oggi è un'esperienza rivelatrice.