Hype ↓
12:59 Saturday 13 June 2026
China sends embryo models into space to test whether human reproduction is possible beyond Earth A necessary experiment to find out whether humanity’s dreams of galactic colonisation are truly within reach.
Bezos said Mamdani should stop going after billionaires, and the very next day Mamdani ordered Amazon to pay nine million dollars in outstanding traffic fines Fines issued because Amazon delivery drivers leave their vans parked in the middle of the street with the engine running, polluting the air.
The tech bros did everything they could to convince the Pope that AI is a net good, but their efforts didn’t amount to much. Judging by the contents of Leo XIV’s first encyclical on AI, Big Tech’s diplomatic efforts, after sending its envoys to the Vatican in recent weeks, appear to have left him largely indifferent.
A study suggests civilizations don’t collapse because of catastrophes, but because they begin to consume more than they can sustain – and that may already be happening to ours The researchers also note that the futures in which we manage to survive are not impossible, but they would require conditions that simply don’t exist on Earth today.
The FAO says the world has just six months left to avoid a global food crisis For the agency, the decisions governments and farmers make now on fertiliser use, imports, funding, and crop selection, will be critical.
SS26, Charli XCX’s new single, is neither rock nor dance—it is fashion. And apocalypse, too: “Yeah we’re walking on a runway that goes straight to hell,” Charli sings on the album’s second single.
A board game is about to be released in which you play an office worker trying to survive corporate life without burning out








L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.

Le persone stanno scrivendo pessime recensioni di un hotel di lusso di Dubai perché ci cadono i missili vicino

Le iniziali e autentiche lamentele degli ospiti della struttura sono presto degenerate in una marea di commenti lasciati da troll di tutto il mondo, che infatti sono stati tutti prontamente rimossi.

12 March 2026

La pagina Google del Fairmont the Palm, l’imponente hotel situato sulla famosa isola artificiale di Palm Jumeirah a Dubai, è stata travolta da un’insolita ondata di recensioni negative, moltissime delle quali assegnavano alla struttura a una stella. Ma non si tratta di lamentele per eventuali disservizi o di persone non soddisfatte del servizio in camera. Le “lamentele” della clientela sono iniziate dopo che i detriti di un missile iraniano hanno colpito la struttura durante un attacco di rappresaglia, provocando danni visibili e un incendio all’interno del lussuoso resort. Quello che era nato come un gravissimo incidente si è rapidamente trasformato in una barzelletta sul web, dove lo shock degli ospiti e l’ironia degli utenti si sono mescolate fino a diventare indistinguibili. È il caso di sottolineare questo: è assai probabile che la maggior parte di questi commenti siano trolling, perché la legge emiratina punisce con multe salate e, nei casi più gravi, anche con la prigione qualsiasi tipo di commento che potrebbe ledere la reputazione di un’impresa locale.

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Le recensioni, proprio per questo prontamente rimosse dalle piattaforme, oscillavano tra la frustrazione reale – non escludiamo, visti i tempi che corrono, che ci sia qualcuno il cui primo pensiero, dopo essere scampato alla morte per impatto con un missile, sia andare a scriverne su internet – e il sarcasmo surreale. Da chi lamentava la mancanza di sistemi di difesa missilistica tra i servizi dell’hotel a chi si diceva «deluso per non essere stato informato dell’imminente conflitto con l’Iran prima del check-in». Sebbene molti di questi commenti fossero palesemente provocatori, la loro diffusione ha messo in luce la fragilità dell’immagine di Dubai come paradiso dorato e inviolabile. La velocità con cui questi feedback sono stati oscurati rivela il tentativo disperato di preservare il brand del turismo di lusso da una realtà geopolitica che sta bussando insistentemente anche alle porte delle suite più esclusive.

Questo evento si inserisce in una scia di attacchi che hanno scosso profondamente la percezione di sicurezza degli Emirati Arabi Uniti, storicamente considerati un’oasi di stabilità nella regione. Nelle ultime settimane, l’intero Paese è stato bersaglio di diverse offensive: dai droni e missili lanciati dai ribelli Houthi dello Yemen, che hanno colpito infrastrutture petrolifere ad Abu Dhabi e aree industriali (attacchi iniziati nel 2022 e mai fermatisi del tutto), fino alle recenti tensioni con l’Iran che hanno visto i cieli di Dubai solcati da vettori balistici (e da qualche esplosione). Ogni esplosione non colpisce solo gli edifici ma costringe l’UAE a fare i conti con un isolamento che non è più garantito dalla sola potenza economica e dai rapporti diplomatici con gli Stati occidentali.

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Per anni abbiamo accettato la narrazione di Dubai come un paradiso fuori dal mondo per creator, influencer e oscuri operatori finanziari. I nuovi sviluppi bellici della zona hanno fatto scoppiare la bolla dell’illusione.