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La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
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Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».

Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara

La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.

17 Marzo 2026

Mentre tutti si chiedevano quale sarebbe stato il prossimo capitolo professionale di John Galliano, fantasticando su maison che avrebbero potuto affidargli la direzione creativa, dopo il suo addio a Maison Margiela, avvenuto due anni fa, lo stilista di Gibilterra ha stupito tutti, annunciando una collaborazione con Zara.

«Galliano lavorerà direttamente su capi delle passate stagioni di Zara, decostruendoli e riconfigurandoli in nuove espressioni e creazioni stagionali. Guidate da un processo e da un’autorialità di tipo couture, le collezioni saranno lanciate stagionalmente nel corso della partnership a partire da settembre 2026. Ulteriori dettagli saranno annunciati a tempo debito» ha annunciato una nota ufficiale. L’accordo, a quanto è dato sapere oggi, avrà una durata di due anni ed è nato, secondo quanto condiviso da Vogue, dopo alcune conversazioni tra il designer e Marta Ortega, figlia del fondatore Amancio e oggi presidente del brand. «Ho incontrato Marta attraverso MOP (la Marta Ortega Perez Foundation, che dal 2022 allestisce mostre di moda a La Coruña, in Spagna, dove ha sede il brand, ndr ) e le meravigliose mostre che organizza, come quelle su Steven Meisel e Irving Penn. A quelle mostre, abbiamo iniziato a chiacchierare e divenire amici. Mi piace la sua apertura mentale»

Per quanto le speranze dei fan siano state in parte deluse, e sul web i commenti degli utenti siano critici rispetto alla collaborazione tra uno dei più grandi stilisti viventi e una multinazionale sinonimo del fast-fashion, questa nomina è la ciliegina sulla torta di un processo di riposizionamento che Zara ha iniziato più di sette anni fa, di cui avevamo già parlato qui, all’alba del Superbowl nel quale Bad Bunny si è esibito usando proprio un completo del brand.

Dopo aver prodotto negli ultimi anni diverse collezioni firmate da grandi designer, da Stefano Pilati a Pierpaolo Piccioli, il brand del gruppo Inditex ha così assoldato il designer sinonimo stesso del sogno della couture, la cui ultima collezione da Maison Margiela nel 2024, è sembrato una summa emotiva della sua carriera iniziata sul finire degli Anni 80. L’ultima volta nella quale è stato avvistato ad un défilé risale però a gennaio, quando è stato invitato alla  sfilata couture di Dior firmata da Jonathan Anderson, che il designer nord-irlandese ha allestito con soffitti e orecchini a forma di ciclamini, a ricordare il mazzo di fiori che Galliano gli ha fatto recapitare per congratularsi della sua nomina, lo stilista è rimasto nei suoi atelier parigini, a lavorare con il suo team sulla collezione.

«Creare moda attraverso una piattaforma così grande – ha affermato – è eccitante. E lavorare con quel tipo di risorse di cui dispongono lo è altrettanto»

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