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13:16 Saturday 13 June 2026
China sends embryo models into space to test whether human reproduction is possible beyond Earth A necessary experiment to find out whether humanity’s dreams of galactic colonisation are truly within reach.
Bezos said Mamdani should stop going after billionaires, and the very next day Mamdani ordered Amazon to pay nine million dollars in outstanding traffic fines Fines issued because Amazon delivery drivers leave their vans parked in the middle of the street with the engine running, polluting the air.
The tech bros did everything they could to convince the Pope that AI is a net good, but their efforts didn’t amount to much. Judging by the contents of Leo XIV’s first encyclical on AI, Big Tech’s diplomatic efforts, after sending its envoys to the Vatican in recent weeks, appear to have left him largely indifferent.
A study suggests civilizations don’t collapse because of catastrophes, but because they begin to consume more than they can sustain – and that may already be happening to ours The researchers also note that the futures in which we manage to survive are not impossible, but they would require conditions that simply don’t exist on Earth today.
The FAO says the world has just six months left to avoid a global food crisis For the agency, the decisions governments and farmers make now on fertiliser use, imports, funding, and crop selection, will be critical.
SS26, Charli XCX’s new single, is neither rock nor dance—it is fashion. And apocalypse, too: “Yeah we’re walking on a runway that goes straight to hell,” Charli sings on the album’s second single.
A board game is about to be released in which you play an office worker trying to survive corporate life without burning out








L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.

Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara

La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.

17 March 2026

Mentre tutti si chiedevano quale sarebbe stato il prossimo capitolo professionale di John Galliano, fantasticando su maison che avrebbero potuto affidargli la direzione creativa, dopo il suo addio a Maison Margiela, avvenuto due anni fa, lo stilista di Gibilterra ha stupito tutti, annunciando una collaborazione con Zara.

«Galliano lavorerà direttamente su capi delle passate stagioni di Zara, decostruendoli e riconfigurandoli in nuove espressioni e creazioni stagionali. Guidate da un processo e da un’autorialità di tipo couture, le collezioni saranno lanciate stagionalmente nel corso della partnership a partire da settembre 2026. Ulteriori dettagli saranno annunciati a tempo debito» ha annunciato una nota ufficiale. L’accordo, a quanto è dato sapere oggi, avrà una durata di due anni ed è nato, secondo quanto condiviso da Vogue, dopo alcune conversazioni tra il designer e Marta Ortega, figlia del fondatore Amancio e oggi presidente del brand. «Ho incontrato Marta attraverso MOP (la Marta Ortega Perez Foundation, che dal 2022 allestisce mostre di moda a La Coruña, in Spagna, dove ha sede il brand, ndr ) e le meravigliose mostre che organizza, come quelle su Steven Meisel e Irving Penn. A quelle mostre, abbiamo iniziato a chiacchierare e divenire amici. Mi piace la sua apertura mentale»

Per quanto le speranze dei fan siano state in parte deluse, e sul web i commenti degli utenti siano critici rispetto alla collaborazione tra uno dei più grandi stilisti viventi e una multinazionale sinonimo del fast-fashion, questa nomina è la ciliegina sulla torta di un processo di riposizionamento che Zara ha iniziato più di sette anni fa, di cui avevamo già parlato qui, all’alba del Superbowl nel quale Bad Bunny si è esibito usando proprio un completo del brand.

Dopo aver prodotto negli ultimi anni diverse collezioni firmate da grandi designer, da Stefano Pilati a Pierpaolo Piccioli, il brand del gruppo Inditex ha così assoldato il designer sinonimo stesso del sogno della couture, la cui ultima collezione da Maison Margiela nel 2024, è sembrato una summa emotiva della sua carriera iniziata sul finire degli Anni 80. L’ultima volta nella quale è stato avvistato ad un défilé risale però a gennaio, quando è stato invitato alla  sfilata couture di Dior firmata da Jonathan Anderson, che il designer nord-irlandese ha allestito con soffitti e orecchini a forma di ciclamini, a ricordare il mazzo di fiori che Galliano gli ha fatto recapitare per congratularsi della sua nomina, lo stilista è rimasto nei suoi atelier parigini, a lavorare con il suo team sulla collezione.

«Creare moda attraverso una piattaforma così grande – ha affermato – è eccitante. E lavorare con quel tipo di risorse di cui dispongono lo è altrettanto»

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