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15:57 Saturday 13 June 2026
China sends embryo models into space to test whether human reproduction is possible beyond Earth A necessary experiment to find out whether humanity’s dreams of galactic colonisation are truly within reach.
Bezos said Mamdani should stop going after billionaires, and the very next day Mamdani ordered Amazon to pay nine million dollars in outstanding traffic fines Fines issued because Amazon delivery drivers leave their vans parked in the middle of the street with the engine running, polluting the air.
The tech bros did everything they could to convince the Pope that AI is a net good, but their efforts didn’t amount to much. Judging by the contents of Leo XIV’s first encyclical on AI, Big Tech’s diplomatic efforts, after sending its envoys to the Vatican in recent weeks, appear to have left him largely indifferent.
A study suggests civilizations don’t collapse because of catastrophes, but because they begin to consume more than they can sustain – and that may already be happening to ours The researchers also note that the futures in which we manage to survive are not impossible, but they would require conditions that simply don’t exist on Earth today.
The FAO says the world has just six months left to avoid a global food crisis For the agency, the decisions governments and farmers make now on fertiliser use, imports, funding, and crop selection, will be critical.
SS26, Charli XCX’s new single, is neither rock nor dance—it is fashion. And apocalypse, too: “Yeah we’re walking on a runway that goes straight to hell,” Charli sings on the album’s second single.
A board game is about to be released in which you play an office worker trying to survive corporate life without burning out








L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.

Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI

La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.

13 March 2026

La Society of Authors, la principale organizzazione che rappresenta gli scrittori professionisti nel Regno Unito, ha proposto l’introduzione di un bollino per identificare i libri scritti da autori umani e distinguerli da quelli generati con lintelligenza artificiale. L’iniziativa, come riporta il Guardian, prevede un apposito logo che editori e autori possono applicare volontariamente sulla quarta di copertina, previa registrazione delle loro opere in un apposito registro, per segnalare ai lettori che si tratta di opere “human authored”, cioè non sono prodotte da AI.

Secondo l’associazione, la diffusione crescente di testi generati dall’intelligenza artificiale e non segnalati come tali in copertina o in descrizione sta rendendo sempre più difficile per i lettori scegliere con consapevolezza quale tipo di opere leggere. Il logo è dunque una risposta all’immobilismo del governo, a cui l’associazione ha più volte chiesto di rendere obbligatoria in copertina una dicitura o un logo che segnalino le opere generate dall’intelligenza artificiale. Il logo della Society of Authors è dunque un tentativo di riportare un briciolo di trasparenza nel mercato editoriale e tutelare il lavoro degli scrittori, in un contesto in cui le tecnologie generative stanno inondando il mercato di centinaia di libri creati dall’AIA mostrare per prima il logo è stata la celebre autrice di romanzi storici Tracy Chevalier, che ha presentato l’iniziativa durante un incontro alla London Book Fair.

Quella degli scrittori verso l’AI è un’ostilità motivatissima, perché l’AI danneggia la categoria non una ma due volte. Non solo le opere generate dall’intelligenza artificiale sottraggono lettori (anche se finora, fortunatamente, di best seller AI-generated non ce ne sono stati), ma vengono anche realizzate da macchine addestrate usando le opere di scrittori umani, opere utilizzate senza il permesso dei diretti interessati e senza pagare loro le royalty che sarebbero dovute. Aziende come Anthropic hanno usato ogni genere di cavillo legale per dare in pasto milioni di libri ai loro Large Language Model. Solo pochi giorni fa 10 mila scrittori, tra cui figurano il premio Nobel Kazuo Ishiguro, Philippa Gregory, Mick Herron e Richard Osman, hanno pubblicato un libro-manifesto completamente vuoto per denunciare le ruberie dei giganti dell’AI ai danni degli scrittori.

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Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI

Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.