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17:23 Saturday 13 June 2026
China sends embryo models into space to test whether human reproduction is possible beyond Earth A necessary experiment to find out whether humanity’s dreams of galactic colonisation are truly within reach.
Bezos said Mamdani should stop going after billionaires, and the very next day Mamdani ordered Amazon to pay nine million dollars in outstanding traffic fines Fines issued because Amazon delivery drivers leave their vans parked in the middle of the street with the engine running, polluting the air.
The tech bros did everything they could to convince the Pope that AI is a net good, but their efforts didn’t amount to much. Judging by the contents of Leo XIV’s first encyclical on AI, Big Tech’s diplomatic efforts, after sending its envoys to the Vatican in recent weeks, appear to have left him largely indifferent.
A study suggests civilizations don’t collapse because of catastrophes, but because they begin to consume more than they can sustain – and that may already be happening to ours The researchers also note that the futures in which we manage to survive are not impossible, but they would require conditions that simply don’t exist on Earth today.
The FAO says the world has just six months left to avoid a global food crisis For the agency, the decisions governments and farmers make now on fertiliser use, imports, funding, and crop selection, will be critical.
SS26, Charli XCX’s new single, is neither rock nor dance—it is fashion. And apocalypse, too: “Yeah we’re walking on a runway that goes straight to hell,” Charli sings on the album’s second single.
A board game is about to be released in which you play an office worker trying to survive corporate life without burning out








L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.

Dopo essere stato snobbato agli Oscar, Park Chan-wook si è consolato con la nomina a presidente della giuria del Festival di Cannes

Il regista torna, stavolta con un ruolo "istituzionale", al Festival che lo ha fatto conoscere a tutto il mondo: fu qui che nel 2004 presentò Oldboy.

26 February 2026

Park Chan-wook sarà il presidente di giuria della 79esima edizione del Festival di Cannes, come annunciato dallo stesso Festival con un comunicato ufficiale. La decisione è stata spiegata così dalla presidente Iris Knobloch e dal direttore artistico Thierry Frémaux: «L’inventiva di Park Chan-wook, la sua maestria visiva e la sua capacità di raccontare le pulsioni di donne e uomini dal destino imprevedibile hanno regalato al cinema contemporaneo momenti davvero memorabili», ricordando i 12 film con cui  Park ha costruito la sua incredibile carriera, buona parte dei quali passati appunto per la Croisette.

Il cineasta sudcoreano torna così a Cannes, stavolta in un ruolo istituzionale, dopo aver presentato in passato diversi film in concorso. È stata Cannes a dargli fama internazionale, nel 2004, quando vinse il Grand Prix per Oldboy, mentre nel 2022 è stato premiato per la Miglior regia per Decision to Leave. Alla Costa azzurra però è legato anche uno dei grandi “scandali” della sua carriera, caratterizzata da un enorme consenso di critica e pubblico ma anche da clamorosi snub da parte di giurie e premi. Nel 2016 Park presentò in concorso a Cannes Mademoiselle, considerato uno dei suoi miglior film e il gran favorito per la vittoria della Palma d’oro. Invece, la giuria presieduta da George Miller assegnò il premio a Io, Daniel Blake di Ken Loach, in quella che è rimasta una delle edizioni più controverse della storia recente del Festival.

L’etichetta di “snobbato dai premi e dalle giurie” è rimasta addosso a Park Chan-wook. Il capitolo più recente di questa serie di sfortunati eventi è di poche settimane fa: il suo ultimo film, l’acclamato No Other Choice – Non c’è altra scelta, è rimasto fuori dalla cinquina dei film candidati all’Oscar nella categoria Miglior film internazionale, nonostante gli addetti ai lavori fino all’ultimo lo dessero come sicuro candidato nella categoria e probabile nominato addirittura per il premio al Miglior film. Sarà dunque interessante capire quali decisioni prenderà un cineasta così raffinato e con un rapporto tanto difficile con i premi cinematografici: a oggi Park Chan-wook non ha mai vinto un dei grandi festival europei.

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