Hype ↓
13:11 Saturday 13 June 2026
China sends embryo models into space to test whether human reproduction is possible beyond Earth A necessary experiment to find out whether humanity’s dreams of galactic colonisation are truly within reach.
Bezos said Mamdani should stop going after billionaires, and the very next day Mamdani ordered Amazon to pay nine million dollars in outstanding traffic fines Fines issued because Amazon delivery drivers leave their vans parked in the middle of the street with the engine running, polluting the air.
The tech bros did everything they could to convince the Pope that AI is a net good, but their efforts didn’t amount to much. Judging by the contents of Leo XIV’s first encyclical on AI, Big Tech’s diplomatic efforts, after sending its envoys to the Vatican in recent weeks, appear to have left him largely indifferent.
A study suggests civilizations don’t collapse because of catastrophes, but because they begin to consume more than they can sustain – and that may already be happening to ours The researchers also note that the futures in which we manage to survive are not impossible, but they would require conditions that simply don’t exist on Earth today.
The FAO says the world has just six months left to avoid a global food crisis For the agency, the decisions governments and farmers make now on fertiliser use, imports, funding, and crop selection, will be critical.
SS26, Charli XCX’s new single, is neither rock nor dance—it is fashion. And apocalypse, too: “Yeah we’re walking on a runway that goes straight to hell,” Charli sings on the album’s second single.
A board game is about to be released in which you play an office worker trying to survive corporate life without burning out








L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.

Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate

L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.

03 April 2026

L’aziendalese è una lingua che non esiste, almeno formalmente, ma con cui tutti noi abbiamo una certa familiarità. Utilizzata da manager, vertici d’azienda, lavoratori aziendalisti ossessionati dalla produttività e life-business coach sui social, è una parlata gergale fortemente addizionata di parole in lingua inglese (spesso utilizzate erroneamente) il cui scopo è l’opposto di quello di ogni altra lingua: rendere meno chiaro e comprensibile il messaggio che si vuole dare, dando però un’impressione generale di entusiasmo, ottimismo e . Che fosse abbastanza inutile e spesso truffaldina l’avevamo intuito da tempo. Quello che ha scoperto l’università di Cornell attraverso uno studio rilanciato dal Guardian è che chi crede alle promesse dell’aziendalese tende a prendere le decisioni peggiori quando si tratta di fare affari.

Per giungere a questa conclusione gli scienziati hanno dovuto a loro volta imparare l’aziendalese, così da confezionare tutta una serie di frasi iperboliche che non volevano dire assolutamente niente. Le hanno poi inserite in dei questionari che hanno sottoposto a professionisti di alto livello che lavorano nel tipo di realtà aziendali che utilizzano il gergo aziendale in maniera entusiastica, chiedendo loro di prendere una decisione scegliendo tra le varie strategie presentate per superare un problema. La ricerca ha dimostrato che, tra Ceo, top manager, responsabili delle risorse umane e professionisti di alto livello, coloro che si fidavano di quanto scritto in aziendalese sceglievano costantemente la soluzione peggiore tra quelle presentate nel questionario.

Lo studio aveva come scopo provare l’efficacia del gergo aziendale nel rendere attraenti e credibili soluzioni incomprensibili, poco trasparenti e in ultima istanza dannose. Essere fan dell’aziendalese, però, non significa essere intrinsecamente meno intelligenti. Le persone che sono sensibili a questo tipo di linguaggio dimostrano anche di avere una grande capacità di immaginare scenari futuri, di essere creativi e visionari. Secondo gli studiosi, insomma, la preferenza verso l’aziendalese suggerirebbe semplicemente una certa forma mentale, funzionando quasi come un test della personalità.

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