È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Il mondo sta scoprendo Stefano Rapone grazie a un’intervista ai doppiatori di Super Mario Galaxy in cui quello che doppia Luigi gli dice che il suo Luigi preferito della storia è Luigi Mangione
La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.
Sentiremo presto celebrità internazionali rispondere alle classiche domande di Tintoria? Viene da chiederselo in queste ore in cui una puntata speciale del podcast con le star americane di Super Mario Galaxy è riuscita a rendere virali su tutti i social parecchie clip esilaranti, portando utenti di tutto il mondo a domandarsi, un po’ stupiti, un po’ straniti, chi sia Stefano Rapone. Particolarmente sorpreso dal metodo e dal merito dell’intervista, a un certo punto Jack Black, che nel film doppia Bowser, esclama divertito: «Ma perché volete metterci nei guai con l’Italia?!». Al che Rapone, con quel solito, serafico filo di voce, risponde: «Vi difendiamo noi, tranquillo».
La puntata del vodcast, disponibile su YouTube, vede Rapone e Tinti intervistare gli attori e le attrici che prestano la voce ai protagonisti di Super Mario nella versione statunitense del film. Lontano dal suo setting classico, il duo di Tintoria ha chiacchierato con Jack Black, Anya Taylor-Joy, Charlie Day e Donald Glover, ovvero, rispettivamente, le voci americane di Bowser, la principessa Peach, Luigi e Yoshi. Per nulla intimidito dalla notorietà degli ospiti e anzi particolarmente “in palla”, Rapone ha posto loro, con il solito, serissimo piglio, domande assolutamente spiazzanti, quanto di più lontano del tedio al quale i press tour dei film, e dei film hollywoodiani in particolare, ci hanno abituato. Domane, quelle di Rapone, che hanno provocato lo stupore e le risate degli intervistati, che sono però stati al gioco, regalando un’intervista oltre il promozionale, ricca di spunti brillanti e spassosi.
Tra i passaggi più memorabili c’è quello in cui Rapone chiede ad Anya Taylor-Joy di spiegargli perché la monarchia sia meglio della democrazia, dato che interpreta la principessa Peach. La domanda scatena l’ilarità generale, a cui segue una risposta arguta dell’attrice, che ci tiene a precisare che Peach è «una monarca eletta». Un altro spezzone diventato immediatamente virale è quello in cui chiede al doppiatore di Luigi quale sia il suo Luigi preferito nella storia americana recente, scatenando risate stupite dai presenti. Day raccoglie la provocazione e dice che dopo il Luigi che interpreta in questo film, il suo secondo Luigi preferito è Luigi Mangione, venendo immediatamente ripreso e rilanciato dalle testate statunitensi.
L'attesa senza oggetto che racconta – quella di un nemico che non arriva, di un senso che non si materializza – non è mai stata così contemporanea. Rileggere il romanzo di Buzzati o rivedere il film d Zurlini oggi è un'esperienza rivelatrice.