Hype ↓
14:45 Saturday 13 June 2026
China sends embryo models into space to test whether human reproduction is possible beyond Earth A necessary experiment to find out whether humanity’s dreams of galactic colonisation are truly within reach.
Bezos said Mamdani should stop going after billionaires, and the very next day Mamdani ordered Amazon to pay nine million dollars in outstanding traffic fines Fines issued because Amazon delivery drivers leave their vans parked in the middle of the street with the engine running, polluting the air.
The tech bros did everything they could to convince the Pope that AI is a net good, but their efforts didn’t amount to much. Judging by the contents of Leo XIV’s first encyclical on AI, Big Tech’s diplomatic efforts, after sending its envoys to the Vatican in recent weeks, appear to have left him largely indifferent.
A study suggests civilizations don’t collapse because of catastrophes, but because they begin to consume more than they can sustain – and that may already be happening to ours The researchers also note that the futures in which we manage to survive are not impossible, but they would require conditions that simply don’t exist on Earth today.
The FAO says the world has just six months left to avoid a global food crisis For the agency, the decisions governments and farmers make now on fertiliser use, imports, funding, and crop selection, will be critical.
SS26, Charli XCX’s new single, is neither rock nor dance—it is fashion. And apocalypse, too: “Yeah we’re walking on a runway that goes straight to hell,” Charli sings on the album’s second single.
A board game is about to be released in which you play an office worker trying to survive corporate life without burning out








L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.

Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante

Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.

09 February 2026

Certo, le classiche pubblicità da mandare nei break (e che hanno un costo medio di circa 10 milioni per 30 secondi, secondo Bloomberg), ma anche sfilate e addirittura festival all’interno dello stadio di San Francisco che ospiterà l’evento, il Levi’s Stadium.

I brand di moda e pure quelli di beauty hanno sempre guardato al Super Bowl come a una tra le occasioni più ghiotte per sponsorizzare i propri prodotti, per via dell’immenso pubblico che segue l’evento: l‘anno scorso, secondo il sito ufficiale dell’NFL, la partita tra i Philadelphia Eagles e i Kansas City Chiefs ha raggiunto 127,7 milioni di telespettatori, che sono arrivati a 133,5 durante la performance dell’halftime di Kendrick Lamar, segnando un incremento del 3 per cento rispetto allo stesso spezzone, nell’anno precedente, quando a cantare era Usher. Un pubblico che sta diventando sempre più eterogeneo, giovane, ma anche al femminile: i giornali di settore vedono in questo rimescolamento delle carte anche la potenza mediatica di Taylor Swift, promessa sposa di Travis Kelce, che milita proprio nei Kansas City Chiefs. La popstar era infatti tra gli spalti nell’edizione dello scorso anno. 

Per quest’anno, il livello di difficoltà sembra essere salito: l’obiettivo non è più solo farsi notare in mezzo ai molteplici brand che hanno pagato uno slot pubblicitario, ma anche intrattenere il pubblico. Il brand di beauty Elf, per esempio, ha assoldato  Melissa McCarthy per uno spot in stile telenovela – che è stato già in parte condiviso sui social – nel quale l’attrice usa l’olio per labbra Glow Reviver Lip Oil, prodotto bestseller del brand, per “arrotare meglio le r”, secondo il consiglio del medico: l’obiettivo è intercettare il pubblico ispanico, che si connetterà all’evento per lo show di Bad Bunny. Levi’s, che ha dato il suo nome allo stadio che ospiterà l’evento (inaugurato nel 2014) gode ovviamente dei privilegi del padrone di casa: durante l’evento è previsto un “takeover” del brand, con performance musicali e stand dedicati alla personalizzazione dei prodotti.

Inoltre, a contorno dell’evento, si è tenuta ieri, nel Museo di San Francisco, una sfilata di Thom Browne, brand selezionato da GQ America per la sua vicinanza ai temi dello sport: è il secondo anno che la rivista di moda maschile organizza il GQ Bowl (l’anno scorso il brand selezionato era stato Bode, fondato da Emily Bode). Al défilé hanno preso parte gli stessi atleti, che, secondo il direttore uscente di GQ, Will Welch, sono stati fondamentali per la scelta del brand. «Ogni domenica vedi i giocatori dell’NFL indossare Thom Browne” ha detto al Bof. «Volevo che fosse un evento al quale persino i giocatori non vedevano l’ora di partecipare». Nella pubblicità che ha anticipato l’evento, la modella Gigi Hadid fa da allenatrice a Stefon Diggs – ricevitore per i New England Patriots – insegnandogli a sfilare: ovviamente entrambi sono vestiti con completi del brand.

L’anno scorso, però, l’attenzione degli spettatori fu monopolizzata, comprensibilmente, dalla performance di Kendrick Lamar (pietra tombale definitiva, secondo gli esperti del genere, sul suo dissing con il rapper Drake) e dal suo outfit: una giacca Ivy League di Martine Rose, e dei jeans flare di Celine, quando a disegnare il brand era ancora Hedi Slimane. Si aspetta di vedere quale sarà la scelta di guardaroba di Bad Bunny, in uno show con canzoni in spagnolo che ha già creato molti mal di pancia alla destra americana, prima ancora di andare in onda, e che sembra avere una dimensione politica che supererà quella personale.

Suggested Articles